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sabato 19 novembre 2011

13 novembre 2011-Sapori dal mondo: serate globali, critici francesi e una nuovissima rubrica dall'amico Sasà Ciccia!



 Dopo la pausa di due settimane dalla cucina richiestaci dai nostri fegati alleati in gruppo contro di noi, eccoci di ritorno con una puntata multiculturale, transoceanica, poliglotta e polighiotta! Abbiamo avuto anche dei nuovi ospiti: Agnese (shhh!silenzio!), il Maresciallo, Chef Friariello e il critico Critico Bommery. Il video dirà molto di più delle parole, ma intanto fatevi riassumere un pò i punti salienti.
1- Abbiamo ritrovato per caso Chef Nose che gironzolava per il supermercato. Ha cercato di confonderci ascoltando le cose, ma alla fine non ha resistito all'impulso di annusare. Il suo olfatto invincibile lo ha tradito!
Comunque, è tornato tra noi, ma nel frattempo ha scoperto di avere un figlio di 18 anni (o meglio, il giovane dichiara di essere maggiorenne!), ritrovato per caso dopo un weekend in Moldavia.Ovviamente, abbiamo accolto entrambe le pecorelle all'ovile, ben felici di avere una new entry tanto carina tra noi!
2-Attenti ai critici francesi! Sono severissimi e hanno una particolare avversione per le cose piccanti, calde, dolci, fredde, insomma, tutto ciò che non assomigli a una parmigiana viene bocciato!
3-Per chi volesse approfondire delle importanti, utilissime e stupefacenti perle di saggezza culinaria, da oggi in poi avremo una nuova rubrica: i consigli di Sasà Ciccia!
4-Avete visto l'orso?.....
Passiamo al menù. Ognuno di noi ha scelto uno stato stavolta, così che abbiamo portato in tavola una ventata di novità rispetto alla tradizione locale.
Prima portata: Fagioli alla messicana, Chef Capper One.
Seconda portata: Falafel, Chef Padre Pirofilo.
Terza portata: Moussaka, Chef Pesce Bollito.
Quarta portata: Cartoflengi, Chef Nose e il piccolo Friariello.
Quinta portata: Paella, Chef Mela Insana.
Sesta portata: Goulash, Chef Pata Tina.
Ultima portata: Dorayaki, Chef Cannella Impazzita.

FRIJOLES MEXICANOS

Chef Capper One si è cimentato in un gustosissimo piatto di fagioli alla messicana, un classico con delle aggiunte da lui apportate. I tocchi personali ci vogliono, si sa! Il suo è stato un piatto apprezzato quasi all'unanimità. A parte dal critico Critico Bommery, che li ha definiti "un pò piccanti" (?!).



FALAFEL

Chef Padre Pirofilo non poteva tradire la sua indole friggitrice. E infatti...
I suoi falafel erano ottimi, la salsa allo yogurt e aglio, in particolare, è stata apprezzata da Agnese (shhhhh, silenzio!), un'altra new entry della serata.  

MOUSSAKA

Chef Pesce Bollito ci ha deliziati con una Moussaka anticrisi con contorno di sirtaki. Questo Chef ha un futuro da ballerino, voi che ne dite? Questo piatto è stato l'unico veramente apprezzato dal critico Critico Bommery...forse che in Francia le melanzane sono, come si dice, "the new black"?Chissà..



CARTOFLENGI

Nessuno ha ben capito l'origine di questo piatto. Come per i falafel, ne esiste una versione più o meno identica in tutto l'est europeo. Fatto sta che il nostro Chef Friariello, direttamente da Chișinău, sostiene l'inattaccabile e assoluta provenienza moldava della sua ricetta. Noi ci fidiamo, e voi?




PAELLA

Chef Mela Insana, per la prima volta in vita sua, ha scoperto che il calamaro non popola il mare sotto forma di anellini, bensì è un pezzo unico che va affettato! Per essere la prima volta che aveva a che fare con cibo marino, direi che la sua Paella è stata super riuscita!



GOULASH

Il Goulash di Chef Pata Tina è stato il piatto che ha destato più speculazioni. Si è aperta una tavola rotonda, o meglio..rettangolare, sul tema "Patate o non patate...questo è il Problema!". In ogni caso, la pietanza era notevole, e, come dice il nostro Sasà, "con i piatti così, ci vol'a scarpetta!".



DORAYAKI

Il terrore ha dominato la mia serata, ora posso dirlo. Ebbene si! I dorayaki sono stati un'incognita fino alla fine.Andavano cotti in padella, ma io ho provato a fare varii tentativi..niente da fare! Allora, all'ultimo momento, presa dal panico, ho buttato tutto in forno e...sorpresa! E' uscito una sorta di pan di spagna buonissimo che ha fatto felici tutti! E anche l'anko è piaciuto! Sì, sì! Proprio quella roba là! La marmellata di fagioli!



Questo è tutto, speriamo che il video vi piaccia e arrivederci alla prossima puntata!


venerdì 21 ottobre 2011

14 ottobre 2011-Di serate che si improvvisano, mutazioni di ricette e confessionali messi su senza criterio.



E' stata dura questa volta. Abbiamo davvero rischiato di non farcela a passare la notte. Il mio fegato, a un certo punto, mi ha chiesto pietà e si è messo in sciopero. Però ce l'abbiamo fatta, e la seconda volta, si sa, per qualcuno è sempre meglio della prima.
Non è facile metterci insieme, ognuno con i suoi impegni lavorativi, ognuno con le sue incombenze contingenti o meno. Questa domenica non era possibile. Abbiamo calcolato gli spostamenti di tutti, eppure..non si poteva fare. Troppi accavallamenti, anche sabato. Sarebbe comunque mancato qualcuno. Allora un venerdì mattina particolarmente freddo, con la nebbiolina umida e le castagne da raccogliere, presi dall'angoscia di dover RIMANDARE... dopo un giro di telefonate e senza sapere ancora cosa cucinare, abbiamo deciso:ok, facciamolo stasera!
Stavolta niente spesa in compagnia, ognuno aveva le sue faccende da sbrigare, ma l'appuntamento serale non è stato mancato da nessuno, e le ricette diventano sempre più creative e personalizzate!
Ma bando alle ciance! Ecco il menù della seconda puntata:
antipasto-frittatina di patate con gratin di ovuli freschi, scaglie di grana, granella di nocciole e salsa al profumo di limone accompagnata da crocchè improvvisati alla provola, ovvero"se non si frigge si muore!"
primo piatto-risotto alle castagne con porcini e tartufo su crosta di parmigiano, ovvero "risotto della selva con allegoria"
secondo piatto-cotoletta con panatura palermitana rivisitata, ovvero cotoletta con panatura "come dico io"
boeuf bourguignon in versione locale, ovvero "bovino sbronzo all'aglianico e porcini" con contorno di purè tiepido
dolce-pan di spagna al cioccolato farcito al cioccolato bianco, ovvero "composizione di cioccolato e nocciole con ganache di cioccolato bianco.

Antipasto

-Se non si frigge si muore!




Padre Pirofilo stavolta si è scelto una sfida complicata. Frittatine di patate da ripassare in forno e anellini di patate da friggere. Purtroppo la faccenda anellini si è rivelata più insidiosa del previsto. Li stendevi da una parte e si rompevano dall'altra. Nonostante l'intervento di sua maestà il calcestruzzo, alias la fecola, niente da fare. Gli anellini non si inanellavano. Ma si sa, di fronte agli imprevisti non ci si perde d'animo. E così gli anellini sono stati appallottolati e panati per diventare degli ottimi crocchè di patate e provola affumicata. Più artigianale di così!

Primo Piatto

-Risotto della Selva




Al primo stavolta hanno lavorato in coppia gli chef Pata Tina e Capper One. O meglio, Pata Tina ha fatto tutto il lavoro sporco (sbuccia le castagne, cuocile, spellale..), ma Capper One ha fatto quello bruto, cioè "il giramento continuo in senso orario del risotto". La qualità del riso non era adatta, per via di un incidente di percorso (alias, carnaroli che si sparpaglia sul pavimento, per cui c'è solo il riso da minestra da usare...) però la ricetta era molto saporita e la presentazione impeccabile!C'è stato qualche momento di tensione fra i due chef, coronato da un "io non cucino più con te!". Ma alla fine tutto si è quietato di fronte alla meravigliosa presentazione del piatto.

Secondo Piatto

-Cotolette con panatura "come dico io"



La nostra coppia di chef Mela Insana e Mr Nose, chiusi nel segreto della stanza della lavastoviglie, ha prodotto una panatura portentosa con ingredienti non meglio specificati...inoltre i piatti sono stati accompagnati da formine personalizzate di pane bianco con salsa tonnata. Durante tutta la serata però ci sono stati momenti di tensione fra i due chef, enfatizzati dal senso dell'olfatto di Mr. Nose, troppo sviluppato per non "fiutare" problemi prima che questi si palesino..
Che dire, cucinare in coppia pare sia un'esperienza altamente rischiosa!

-Bovino sbronzo all'aglianico



Questa volta dovevo rifarmi dal disastro della volta precedente, per cui ho diligentemente evitato il dessert per buttarmi in un piatto che ho sempre voluto preparare: la boeuf bourguignon. Si, la fissa mi è venuta con Julia Child e il suo ritorno in auge. No, non ho messo i cipollotti, anche perchè 24 cipollotti di sera mi sembravano un pò oltre le possibilità digerenti di un qualsiasi apparato gastrico. Si, ho completamente modificato lo svolgimento della ricetta a modo mio.
Era il secondo-secondo...eppure... hanno fatto il bis!

Dolce

-Composizione di cioccolato e nocciole con ganache di cioccolato bianco


Il nostro caro Pesce Bollito si è superato stavolta! Dopo la decomposizione di cioccolato e mandorle, finalmente, come gli aiuti dopo il terremoto, come il restauratore che ridona nuova luce a una vecchia angoliera, come l'idraulico che mette a tacere quella goccia che aveva creato una caverna nel vostro lavello...ecco la Composizione di Pesce Bollito, meravigliosamente decorata con una ganache deliziosa!
In onore di Real Fame, ovviamente!

A fine serata abbiamo messo su anche un piccolo confessionale, tanto per dare un senso alla bottiglia di Taurasi Riserva appena scolataci. Speriamo vi piaccia la nostra seconda puntata!
Video!

martedì 11 ottobre 2011

9 ottobre 2011-La prima volta, il bello della diretta, impeachment e capresi che si decompongono.



Tutto comincia dalla spesa. Una delegazione di noi, una domenica pomeriggio, nell'unico supermercato aperto della zona. Siamo in provincia qui, la cultura dell'ipermercato iper frequentato sette giorni su sette non si è ancora diffusa, per cui ci tocca fare un giro di telefonate prima di trovare quell'unico che può servirci.
Ah! La prima spesa! Ingredienti che mancano, ingredienti che si creano dal nulla, anche perché c'è qualcuno che ancora non sa cosa cucinerà...
Conclusa l'operazione raggiungiamo gli altri due che già sono alle prese con l'accurata operazione del pelare patate.
Ognuno afferra un grembiule, una casacca, una canotta da allenamento, capelli legati e via! Si comincia!
La parte culinaria si svolge tra spostamenti, passaggi da una stanza all'altra, dispense che si svuotano, padelle che si sporcano, lavelli che si riempiono di resti di uova e cioccolato fumante.
Il menù è il seguente:
antipasto-cestino di parmigiano con insalata di bresaola e rucola, affettato di melutto con dadini di procione ( "quando gli antipasti fanno ooo")
uova alla monachella ("uovo nell'uovo")
primo piatto-ppp, pasta patate e provola (con reinterpretazione al forno!)
secondo-petti di pollo in salsa di noci ("battuto dell'aia con delicata di noci")
fiorentina con funghi trifolati e cipolle caramellate ("bovino in agrodolce")
dolce-caprese sbagliata, ovvero "lampedusana", ovvero "decomposizione di cioccolato e mandorle".
Cominciamo dall'inizio quindi: entrée!

Antipasto

-Cestino di parmigiano con insalata di bresaola e rucola e affettato di melutto con dadini di procione



Bello vero? I nostri due chef si sono rinchiusi nella stanza della lavastoviglie per portare a tavola la sorpresa di queste O di melutto con dadini di procione. Hanno retto il segreto circondando la preparazione con un'aura di mistero degna della più complicata delle preparazioni!
I cestini di parmigiano si sono rivelati di grande effetto e, pare, di alquanto semplice esecuzione (ma no, sono loro che sono stati bravissimi;-)).


-Uova alla monachella, ovvero: uovo nell'uovo




Ecco a voi la ricetta più bistrattata, questionata, discussa e aggredita in prima istanza, cioè prima di essere stata eseguita, e poi unanimemente apprezzata e gustata senza critiche e senza appunti!
Lo chef si è coraggiosamente presentato con quest'uovo fritto nell'uovo che tanta paura faceva alle nostre coronarie prima di assaggiare con quanta delicatezza fosse stato reinterpretato.


Primo piatto:

-PPP, ovvero Pasta Patate e Provola



Questo tipico piatto della zona (ora si capisce, nel caso non si fosse ancora intuito, più o meno da dove stiamo scrivendo...) non l'avevamo mai assaggiato in questa variante gratinata al forno.
Piaciuto anche questo a tutti, ma qui un appunto è d'obbligo.
La chef in questione era stata vittima, la sera precedente, di un'intossicazione alimentare. Disperavamo di poter mettere in atto la nostra prima serata come da programma, eppure! La coraggiosa e impavida ha deciso di non tirarsi indietro. Ha cucinato il suo piatto ed è stata presente a tutte le operazioni e a tutta la cena, senza toccare cibo!!!
Io non so voi che ne pensate, ma secondo me si merita una "ohhhhhhh!!!" di stupore e ammirazione:-)


Secondo piatto:

-Battuto dell'aia con delicata di noci



Ecco il piatto "fusion" della serata, un piatto che ha suscitato polemiche di temperatura e sapidità e che ha diviso la tavola. Una parte dei commensali avrebbe preferito la salsa calda e una dose più generosa di sale. L'altra parte si è complimentata con lo chef per la delicatezza dei sapori e per la tenerezza delle carni, cotte al punto giusto!
La ricetta è già in fieri per potenziali variazioni. Come si è detto a cena, l'originalità e il coraggio sono doti, altrimenti "si battono sentieri già battuti!" (cit.).


-Bovino in agrodolce



Con una fiorentina, si sa, non c'è competizione. E' come partecipare a un concorso di bellezza con, che so, Angelina Jolie (nome intercambiabile a seconda dei gusti di chi legge).
Il piatto era ottimo, la cottura della carne e il taglio perfetti, i sapori ben dosati. Mancava giusto, per qualcuno dal palato più robusto, una punta di sale in più.
MA....
qui scatta l'impeachment! Lo chef che ha preparato questo piatto non era di fronte a una novità, l'aveva già fatto una volta! Sì, certo..ci avrà aggiunto qualche variante infinitesimale, ma non vale! La facciamo passare perché era la prima serata (e perché la carne è piaciuta assai!) ma che non si ripeta più! I piatti devono essere rigorosamente nuovi per chi li prepara!
OH!


Dolce:

-Lampedusana, ovvero Caprese smantellata, ovvero Decomposizione di cioccolato e mandorle

Premessa: questo è stato il disastro della prima serata. Il dramma, gli errori che si sono sommati, le lacrime!
La chef in questione (nda. la scrivente) si è rivelata una pasticciera più che pasticciona. Nell'ordine: le mandorle non erano tritate bene, le dosi (prese da wikipedia) erano totalmente sballate, il cioccolato si è attaccato alla ciotola nel microonde, gli albumi non montavano, il forno ha fatto il resto...

Il risultato del disastro era più o meno questo:


Poi però, incoraggiata dagli altri, la nostra pasticciera pasticciona non si è persa d'animo e ha ricomposto la decomposizione di caprese in coppetta, con topping di crema al cioccolato (un extra gentilmente offerto dal collega Chef Capper One) e panna montata alla vaniglia.

Ecco a voi....



la creatura!

Questo bene o male è tutto ciò che c'è da dire, per le ricette continuate a leggere qui sotto.
Resta solo una cosa:
il video!


Alla prossima!

P.s.: la vera ricetta della caprese-caprese, che a Capri si chiama Torta di Mandorle, mi è stata fornita il giorno dopo da un'amica locale. La sua ricetta, tramandata di generazione in generazione e diversissima da quella che avevo trovato io, è riuscita benissimo. Anche gli altri chef, invitati a casa per un assaggio consolatorio, sono rimasti piacevolmente soddisfatti!